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“Ivo Radakovich aus Neumarkt (I) baut seit 1972 eine Stadt in Maßstab 1:25 aus 4 mm Pappelsperrholz. Mit einer Handsäge fertigte er die 3,33 m x 1,89 m große Stadt mit ca. zehn Gebäuden”, questa la dicitura originale nell’edizione tedesca del Guinness dei primati dell’anno 2000.

Il Guinness dei primati é noto per l’inserimento delle più singolari prestazioni, che vengono realizzate in tutto il mondo. Ivo Radakovich, nato a Bolzano, ma da anni residente ad Egna, é riuscito anch’egli ad entrare nel grande libro dei primati. E questo grazie al suo hobby del tutto eccezionale: la costruzione di una città in miniatura realizzata con l’utilizzo del seghetto a traforo e di normale compensato di pioppo.
“Tutti gli edifici, come il Duomo, le chiese e le case si rifanno alle più importanti città mitteleuropee. Veldesiana, questo il nome della città dei sogni, è un cantiere perenne che probabilmente non finirà mai”, sottolinea Ivo Radakovich. L’artista ha sempre nuove idee, ristruttura e migliora vecchi edifici e ne aggiunge di nuovi. Particolarmente interessante é il fatto che Veldesiana non é fatta di sole facciate, ma custodisce all’interno veri e propri tesori di paziente e finissimo lavoro.

Il percorso ideale attraverso la città dei sogni inizia col Duomo.

Un vero capolavoro di stile tardo-gotico costituito da una ricchissima facciata con la zona dei portali,

 

un rosone artistico e le due torri (2,54 m d’altezza) con all’interno la più grande campana della città oltre ad altre dieci più piccole (tutte perfettamente intonate).

All’interno meritano particolare attenzione l’altare a trittico,

 

l’organo e l’orologio astronomico pienamente funzionante.

Ogni mezz’ora si muove una giostra di figure che rappresenta i Re Magi. Come nei grandi veri orologi astronomici anche qui non possono mancare gli automati per le campane ed il gallo, che batte le ali.

La seconda tappa é dedicata alla “Torre Verde”,

 

primo pezzo del costruendo palazzo mercantile in stile barocco. Questo edificio si troverà, una volta ultimato, sulla piazza del Duomo. La “Torre Verde” arriverà ad una altezza di 2 m e sarà quindi la torre barocca più alta della città. Fino ad ora é stata costruita soltanto la parte alta, che ospita un carillon con 49 campane. Come battitori della campana sono stati immortalati i due figli dell’artista, Johannes ed Anne. La dea della Fortuna, qui rappresentata come banderuola, sparge idealmente dalla punta della torre benessere e felicità su tutta la città.

Passando davanti alla “Pesa Vecchia” ed a vari edifici residenziali,

si giunge alla terza tappa della passeggiata, al “Mercato Grande”.

Qui si trova il “Municipio Nuovo” con le sue bellissime torri tardo-gotiche.

Al centro dell’edificio spicca l’orologio astronomico (pienamente funzionante) con i patroni della città, Giorgio e Michele. Ad ogni ora appaiono i consiglieri medievali.

Le due sale per sedute, quella storica e quella attuale, sono arredate in stile, come anche l’ufficio del sindaco e il ristorante al pianoterra.
Sul “Mercato Grande” nel periodo natalizio non può mancare il “Christkindlmarkt”, il Mercatino di Natale con le sue tradizionali bancarelle.

Il “Mercato Vecchio” rappresenta il centro storico della città dei sogni ed è un’altra attrattiva nell’ambito della passeggiata. Qui si trovano la zecca della città, il tribunale vecchio con la fontana ed il municipio vecchio. Questa parte appartiene al primo periodo di costruzione della città.

“Pezzo forte” della città e della mostra è senz’altro la Chiesa di Corte (Hofkirche) San Pietro,

ancora in costruzione. Si possono però già ammirare il coro ed una parte dell’unica “torre alta”.

 

Al termine dei lavori la torre raggiungerà un’altezza di 3,52 m , sovrastando così tutta la città.

L’ottagono della torre (parte finale alta), già terminata, ospita un carillon con 75 campane, il più grande della città.

Particolarmente interessante il telaio delle campane, perfettamente in scala, costruito per la Campana del Salvatore. Nel coro si vede già il magnifico altare a trittico, che rappresenta la passione e la resurrezione di Gesù.

Lo stile tardo-gotico è dominante ovunque, anche nel tetto, coperto da più di 5.000 singole tegole (di cartone dipinto a mano).

Europacarillon 2007 scale 1:25

 

vecchio carillon ambulante 1985

carillon ambulante ristrutturato 2007

Alcuni dati sull’artista

Ivo Radakovich
nato a Bolzano, il 15/1/1955
sposato e padre di 2 bambini
dal 1992 residente a Egna
Istruzione: Conservatorio di Bolzano, Scuola d’arte in Val Gardena, Conservatorio di Innsbruck (diplomi con lode per magistero e attività concertistica in percussione)
Professione: Insegnante di musica presso l’Istituto di educazione musicale in lingua tedesca
Hobby: costruire la città dei sogni, suonare ed esibirsi con varie associazioni e gruppi musicali, campane e carillon

caratteristiche

alcuni dati sulla città

Scala 1:25
Materiale: compensato di pioppo 4mm
Misure della città: 3,33 m x 1,89 m
Edificio più alto: 3,33 m
Tempo di costruzione: dal 1972
Ore di lavoro: infinite,…………….

Contatti

Ivo Radakovich

Egna    BZ  Italia